Un'archeologia così non l'avete mai vista
L'ECH® sbarca al Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Dal 3 maggio al 31 ottobre 2015 al Museo Archeologico Nazionale di Venezia si sperimenta la tecnologia ECH® (Edutainment for Cultural Heritage) di Virtualgeo.

Virtualgeo ha installato nelle sale del prestigioso museo due postazioni touchscreen con cui i visitatori possono esplorare e interagire in modo del tutto inedito – tramite modelli digitali 3D – con due capolavori: l'"Ulisse Grimani" e la cosiddetta "Statua di Montegrotto". Tutto ciò è reso possibile proprio da ECH, la piattaforma multimediale ed esperienziale di Virtualgeo, rivisitazione per il grande pubblico di un software professionale che serve a gestire e modellare in 3D (reverse modelling) i dati acquisiti con tecnologie laser scanner.

I modelli digitali di entrambe le sculture sono stati realizzati a partire dai dati acquisiti con scanner 3D a luce strutturata, che ne ha catturato le forme e i colori. Combinando i dati dimensionali e cromatici così acquisiti, Virtualgeo ha realizzato una riproduzione digitale fedele di ciascuna statua. In più, ha reso informativo (semantico) il modello dell'Ulisse, suddividendolo in vari elementi corrispondenti agli interventi integrativi di restauro a cui l'opera è stata sottoposta nei secoli. In questo modo, al modello già tridimensionale è stata aggiunta la quarta dimensione (il tempo), che il pubblico del museo può approfondire grazie all'ECH.

L'Ulisse, eroe che sfidò il mare come nessun altro, e la Statua di Montegrotto, ritrovata nell'area termale euganea, fanno parte dell'itinerario "Acqua immutabile ed antica", iniziativa collegata alla partecipazione di Venezia ad Expo 2015 con una serie di manifestazioni sul tema dell'acqua. Con questo suggestivo itinerario, il Museo Archeologico interpreta l'elemento acqua attraverso una selezione della sua collezione. Per questo oltre alle due statue, sono stati scelti più di venti reperti tra rilievi, iscrizioni, bronzi, argenti, gemme, monete, ceramica e mosaici.