Pubblicati gli atti APLAR 4
Laser scanner per il restauro: sistemi innovativi di 3D modelling e fruizione dati

Virtualgeo ha presentato le proprie soluzioni innovative per il processamento dei dati laser scanner con il contributo "Rilievo laser scanning per il restauro: modalità innovative di modellazione 3D e di fruizione dei dati" alla quarta edizione del convegno APLAR, dedicata alle applicazioni laser nel restauro (Roma, 14-15 giugno 2012). L'abstract dell'intervento si può leggere online. Anche nell'ambito del restauro, il rilievo è il punto di partenza da cui sviluppare, e gestire correttamente, qualunque tipo di studio o progetto. Oggi i sistemi di laser scanning e di reverse modelling sono la frontiera più avanzata per un approccio pragmatico ed efficace alla progettazione degli interventi di recupero architettonico e urbano. A partire da questo assunto Virtualgeo conduce da anni la propria attività di ricerca applicata e sviluppo di software per il trattamento, la modellazione 3D, la fruizione e la rappresentazione dei dati laser, illustrata nel contributo attraverso il caso esemplare della modellazione 3D del Castello Rosso di Tripoli in Libia. Per ottimizzare la fruibilità dei dati acquisiti con laser scanning (nuvole di punti) è fondamentale il supporto di software che permettano processi di lavoro semplici ed efficienti, anche per quando riguarda le operazione di analisi dei dati (es. calcolo delle superfici interessate da un certa forma di degrado, calcolo del volume di un determinato materiale, quantificazione delle entità di eventuali deformazioni geometriche etc.). In questa direzione è fondamentale la segmentazione del modello 3D ottenuto dalla modellazione della nuvola di punti, ossia la sua suddivisione in unità elementari (in base a criteri personalizzati) così che il modello diventi informativo, ossia un LIM® (Lidar Information Model). Se poi nelle tre dimensioni del LIM® si applicano delle immagini con tecniche fotogrammetriche o degli ortofotopiani delle nuvole di punti si ottiene un Photo 3D Model (PDM®), che è pensato per facilitare la lettura e l'interpretazione del rilevato, velocizzare il lavoro di segmentazione, l'analisi del degrado, etc.