Innovazione, da oltre 20 anni
Tecnologia, progettazione e creatività in dialogo con il 3D "immateriale"

Una sintesi per immagini, video e parole degli ultimi risultati del lavoro di Virtualgeo, nata nel 1994 come spin-off specializzato nella ricerca e sviluppo di tecnologie software e metodi di lavoro innovativi per la geomatica e la comunicazione, da uno studio professionale topografico attivo già del 1985. GeoMEDIA ha pubblicato la notizia degli ultimi risultati della ricerca Virtualgeo: il modello informativo LIM® (Lidar Information Model) e la sua versione "fotografica" PDM® (Photo 3D Model). Una novità assoluta rispetto ai modelli digitali 3D presenti sul mercato perché condensano: accuratezza (i modelli sono il risultato delle modellazione delle "nuvole di punti" acquisite con laser scanner), segmentazione (in base a criteri personalizzati, così che il modello diventa informativo per le specifiche esigenze di ogni utente), leggerezza (file di piccole dimensioni, dunque gestibili con qualunque computer). Le possibili applicazioni pratiche dei modelli informativi LIM® e PDM® sono innumerevoli: studio, progettazione, monitoraggio per l'architettura, l'archeologia, l'ambiente e l'ingegneria… ma non solo. Infatti, questi stessi modelli, pur conservando il loro valore e rigore scientifico, possono trovare applicazione in ambiti non tecnico-progettuali, come ha potuto sperimentare il pubblico della mostra di arte contemporanea Genoma Contemporary. È stato il pubblico stesso, grazie all'interazione con il modello 3D di una statua (Amplexus in aere, Guido Giusti 1894) e agli strumenti software messi a disposizione da Virtualgeo, ad attivare quello che ha tutte le carte in regola per diventare un sistema diffuso di conoscenza e condivisione innovativo del patrimonio culturale, di particolare interesse anche per i musei territoriali, tramite la "realtà immateriale" (non, beninteso, "realtà virtuale").